- Premio Domenico Rea

Il prof. Davide d'Ambra con Domenico Rea al Premio Paolo Buchner nel 1991.


Dal 1995 per rendere omaggio alla memoria del grande scrittore napoletano Domenico Rea si tiene annualmente nell'isola d'Ischia il premio letterario a lui dedicato. Il premio ideato dal prof. Davide d'Ambra si articola in due sezioni: autori (narrativa e saggistica) e giovani lettori



LA GIURIA DELLA XVII EDIZIONE

LA GIURIA DELLA XVII EDIZIONE - Premio Domenico Rea
Presidente: Gennaro Sangiuliano (vice-direttore TG1).
Giurati: Alberto Bevilacqua (scrittore), Gigi Marzullo (conduttore RAI), Alessandro Gnocchi (capo-redattore Cultura de Il Giornale), Massimo Lojacono (docente), Annella Prisco Saggiomo (operatrice culturale).

 - Premio Domenico Rea

XVII EDIZIONE PREMIO DOMENICO REA

 

A Giordano Bruno Guerri il premio per la saggistica

e a Marcello Fasolino quello della narrativa.

 

A sorpresa la XVII edizione del Premio Letterario Domenico Rea è iniziata con l’entrata in scena della più famosa maschera napoletana della commedia dell’arte, pulcinella che si è presa gioco della politica italiana degli ultimi tempi e ha deliziato il numeroso pubblico con taglienti battute.

Lorenza Licenziati ha dato il benvenuto agli ospiti in sala presentando la XVII edizione e la sua nuova giuria tecnica, presieduta da  Gennaro Sangiuliano (vice-direttore TG1) e composta da Alberto Bevilacqua (scrittore), Gigi Marzullo (conduttore RAI), Alessandro Gnocchi (capo-redattore Cultura de Il Giornale), Massimo Lojacono (docente), Annella Prisco Saggiomo (operatrice culturale).

Sin dalle ore 19 sono affluiti i centoventi giurati popolari che hanno letto i cinque libri finalisti della sezione narrativa per votare il migliore, i libri in gara erano di Francesco Recami “La casa di ringhiera”, Sellerio editore. Geo Nocchetti “Saldi di fine emozioni”, Tullio Pironti editore. Marcello Fasolino “Napoli ultima chiamata”, Iuppiter edizioni. Maria Rosaria Pugliese “Pazienti smarriti”, Robin edizioni. Carmela Cammarata “I santi padri”, Del Vecchio editore.

Gremita di giurati popolari, studenti delle scuole medie superiori, scrittori e giornalisti nella sala Aragonese del Grand hotel delle Terme Re Ferdinando sono rimasti solo posti in piedi tanto che l’organizzazione è stata costretta ad aggiungere quattro file di sedie.

Ha vinto per la sezione narrativa con grande distacco sul secondo Marcello Fasolino con il libro “Napoli ultima chiamata” Iuppiter edizioni. Molto emozionato e felicissimo l’ex imprenditore dell’energia salernitano che ha lasciato il posto di comando dell’azienda ai figli ha dedicato il premio alla moglie e alla città di Napoli. “Vedo con gioia il futuro di Napoli, perché è vero che è una città ammalata, sfigurata e sbeffeggiata ma questa città ha medici e medicine per essere salvata” sottolinea il vincitore della sezione narrativa.

Il premio della sezione saggistica è stato assegnato allo scrittore e storico Giordano Bruno Guerri per il libro “Gli italiani sotto la chiesa” edito da Bompiani. Felicissimo anche il vincitore della saggistica che raggiante di gioia ha annunciato anche l’imminente nascita del suo secondo figlio.

Premiati anche gli studenti delle scuole medie superiori della provincia di Napoli che hanno partecipato alla Targa “Carlo Dessy” la gara di lettura che premia gli studenti impegnati d’estate nella lettura di cinque libri di autori classici. Carlo Dessy, unico tra i vincitori, ha devoluto il suo premio vinto nella sezione narrativa della VIII edizione alla gara riservata ai giovani lettori. Ancora oggi dopo la sua scomparsa i suoi figli contribuiscono attivamente all'organizzazione della “Targa Carlo Dessy”.

La  gara di lettura si è svolta sabato 8 ottobre alle ore 11 nella sala Aragonese del Grand hotel delle Terme Re Ferdinando di ischia porto, dove i ragazzi devono riconoscere più brani possibili dei libri letti. Ha vinto il primo premio Sara D’Abundo del Liceo Classico “G. Scotti” di Ischia, al secondo posto ben tre ex aequo Valentina Schiano e Noemi Ferrandino dello stesso liceo e Nadia Cenatiempo del Liceo Scientifico “Albert Einstein” di Ischia.

Premi speciali a Giacomo Furia per il cinema, il grande attore napoletano che sin da ragazzo ha imparato l’arte del teatro e della commedia al fianco di personaggi del calibro di Eduardo De Filippo, Totò e Sophia Loren. Visibilmente commosso ha raccontato aneddoti sulla sua vita umana e professionale con divertenti battute sul dietro le quinte di film storici come “La banda degli onesti” girati insieme a Peppino De Filippo e Totò. Premio speciale per il giornalismo a Gianni Ambrosino, per la musica a Salvatore Morra, per la carriera a Giannino De Stasio e Nunzio Albanelli, per l’imprenditoria a Gianni Gallo e Andrea Impagliazzo.

Targa Carlo Dessy

Targa Carlo Dessy - Premio Domenico Rea

Per la sezione dedicata ai giovani lettori, premio Targa Carlo Dessy, gli studenti delle scuole medie superiori della provincia di Napoli si affronteranno nella gara di lettura di cinque classici della letteratura sabato 8 ottobre 2011 alle ore 11 nella sala aragonese del Grande Albergo delle Terme Re Ferdinando.  Premi in denaro dal primo al terzo posto e premi degli sponsor dal quarto al decimo posto, (Il bando è visibile sul sito www.premiodomenicorea.it). Grazie alla scrittrice Fabrizia Ramondino, tre partecipazioni nella giuria tecnica, nel 1996, nasce il premio riservato ai lettori. Si danno premi in denaro per i primi tre classificati, premi degli sponsor fino al quindicesimo classificato, agli studenti delle scuole Medie superiori, impegnati d’estate nella lettura di cinque libri di autori classici. La mattina della manifestazione finale, si svolge la gara di lettura dove i ragazzi devono riconoscere più brani possibili dei libri letti. Carlo Dessy, vincitore sezione Narrativa dell’ottava edizione, è stata la scoperta eccezionale di un autore che scrive con semplicità disarmante. “Napoli, punto e a capo”ed “Hotel Plaza”, sono piccoli capolavori della narrativa, degni della migliore tradizione giallo-autobiografica. Dessy, unico tra i vincitori, ha devoluto il suo premio alla gara riservata ai giovani lettori. Ancora oggi dopo la sua scomparsa i suoi figli contribuiscono attivamente all'organizzazione del Premio Carlo Dessy.