Il prof. Davide d'Ambra con Domenico Rea al Premio Paolo Buchner nel 1991.
Dal 1995 per rendere omaggio alla memoria del grande scrittore napoletano Domenico Rea si tiene annualmente nell'isola d'Ischia il premio letterario a lui dedicato. Il premio ideato dal prof. Davide d'Ambra si articola in due sezioni: autori (narrativa e saggistica) e giovani lettori
La giuria tecnica della XVI edizione è presieduta dal direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli Mauro Giancaspro e composta dal prof. Massimo Capaccioli (Ordinario di Fisica Università Federico II), prof. Luigi Mascilli Migliorini (storico italiano), la dott.ssa Imma Pempinello ( Pres. Ass. Amici di Napoli)), prof. Massimo Loiacono (docente universitario) e Patrizio Marrone (dir. Conservatorio S. Pietro a Maiella di Napoli) . La giuria per i giovani lettori è composta da Laura De Giorgio, Nunzia Sena, Etta Russo e Giuseppina Tripodi.
DESIGNATI I CINQUE FINALISTI DELLA SEZIONE NARRATIVA E IL VINCITORE DELLA SAGGISTICA.
Martedì 13 luglio la giuria tecnica del Premio Domenico Rea si è riunita nelle stanze della Biblioteca Nazionale di Napoli per decidere il vincitore della sezione saggistica e i cinque finalisti della sezione narrativa.
La giuria tecnica presieduta dal direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli, Mauro Giancaspro e composta dal prof. Massimo Capaccioli (Ordinario di Fisica Università Federico II), prof. Luigi Mascilli Migliorini (storico italiano), dott.ssa Imma Pempinello (pres. Ass. Amici di Napoli), prof. Massimo Loiacono (docente del liceo Umberto di Napoli) e Patrizio Marrone (dir. Conservatorio S. Pietro a Maiella di Napoli), hanno indicato il vincitore della sezione saggistica e i cinque autori finalisti della sezione narrativa.
Per la sezione saggistica la giuria dopo ampia ed approfondita discussione hanno assegnato a maggioranza il premio ex aequo a Carlo De Matteis “Dire l’indicibile”, Sellerio editore e Maurizio Ponticello “I misteri di Piedigrotta”, Controcorrente.
Per la sezione narrativa la giuria tecnica ha indicato i cinque finalisti: Lia Levi “La sposa gentile”, Edizioni e/o. Fabio Brescia “Tienimi per mano”, Luciano editore. Marcello Fasolino “La millecento blu”, Guida editore. Stefano Ceccarelli “Camilla portafortuna”, Zero 91. Raul Montanari “Strane cose, domani”, Baldini Castoldi Dalai editore.
Menzione speciale al caso dell’editore-autore Tullio Pironti per il libro “Il paradiso al primo piano”.
La sera del 9 ottobre 2010 nel salone delle feste del NH resort thermal Ischia, già hotel Jolly, la giuria popolare della XVI edizione del Premio Domenico Rea alla presenza del notaio Diomede Falconio voterà per scegliere il vincitore tra i cinque finalisti in concorso.
Per la sezione Premi Speciali la giuria ha indicato Gino Rivieccio per il premio alla carriera e Francesco ed Albachiara Caccavale per l’imprenditoria teatrale. Premio speciale a Lucio Tisi per il libro in versi “Camera e stanze”, Rogiosi editore.
Per la sezione dedicata ai giovani studenti che si affronteranno nella gara di lettura di cinque classici della letteratura sabato 9 ottobre 2010 alle ore 11 nella sala aragonese del NH resort thermal Ischia. Premi in denaro dal primo al terzo posto e premi degli sponsor dal quarto al decimo posto.
Alla giuria per la sezione giovani lettori presieduta da Mauro Giancaspro e composta da Nunzia Sena, Laura De Giorgio, Giuseppina Tripodi, Etta Russo il compito dello svolgimento della gara di lettura.
La XVI edizione del premio Domenico Rea, riservato ai giovani lettori e agli autori, avrà uno svolgimento eccezionale. Due giorni (8-9 ottobre) di “happening culturale” con dibattiti il coinvolgimento di giovani lettori, ragazzi delle scuole medie superiori di Ischia e Napoli, giuria tecnica, i vincitori della saggistica e gli autori dei libri finalisti.
Mostra di corrispondenze inedite dagli archivi di Casa D’Ambra Vini con Domenico Rea con la partecipazione di Andrea D’Ambra. Concerto di musica del quartetto di sassofoni del Conservatorio San Pietro a Macella di Napoli con Leandro Nicolella, Teresa Perna, Antonio Bologna e Francesco Iannelli. Una tavola rotonda con studiosi, giornalisti, amici per ricordare l’opera di un grande amico dell’isola d’Ischia: Domenico Rea. Nella due giorni di manifestazione culturale arrivano ad Ischia, sede del Premio, centinaia di ospiti italiani e stranieri: autori , studenti , editori, giornalisti artisti e imprenditori . Tra gli autori solo alcuni dei nomi illustri che nelle passate edizioni hanno partecipato al Premio Letterario Domenico Rea, Enzo Biagi , Luciano Violante, Jean Noel Schifano, Vincenzo Consolo, Francesco Leonetti, Anna Casella Martelli, Romeo De Maio.